Il sindaco uscente di Valenza Maurizio Oddone chiude il suo mandato con un intervento al vetriolo nell’ultimo consiglio comunale. Scontro duro con Ballerini sull’avanzo di bilancio
(Fonte: RadioGold)
Il sipario sull’era Oddone a Valenza si è chiuso in modo tutt’altro che sobrio. L’ultimo consiglio comunale della città dell’oro si è trasformato in un ring elettorale anticipato, con il sindaco uscente Maurizio Oddone assoluto protagonista di un commiato istituzionale dai toni infuocati.
Oddone senza freni: “Un circo ha bisogno di pagliacci di bassa statura”
Liberato dai vincoli del ruolo che sta per lasciare, Oddone ha usato l’intervento conclusivo per regolare i conti con avversari politici interni ed esterni. Il riferimento più colorito è stato quello ai “pagliacci”: una risposta diretta a chi, nel corso degli anni, aveva definito la sua giunta “un circo“. «Un circo ha bisogno di personaggi di bassa statura», ha replicato il primo cittadino, ribaltando con ironia tagliente l’accusa ricevuta.
Non è mancata una stoccata sul clima complessivo della serata: «Abbiamo assistito a una campagna elettorale e al rancore elettorale rimasto manifesto fino a questa sera», ha dichiarato Oddone, denunciando i toni usati nei confronti suoi e della giunta nel corso degli ultimi dibattiti. Il sindaco ha ricordato come qualcuno avesse addirittura «augurato di non vederlo più, perfino di vederlo morto».
Oddone, lo scontro con Ballerini sull’avanzo di bilancio
Il bersaglio più diretto del commiato di Oddone è stato Luca Ballerini, consigliere comunale e candidato sindaco per Valenza Futura, che nel suo intervento aveva alzato la voce sull’avanzo di bilancio da 380 mila euro.
Per Ballerini i numeri sono incontrovertibili: presentarsi con quella cifra dovrebbe indurre a «vergognarsi». A suo avviso, sostenere che la città si è salvata dal pre-dissesto, come aveva lasciato intendere anche il candidato del centrodestra, parlando di un utilizzo dell’avanzo per la manutenzione ordinaria nei primi cento giorni, significa «o raccontare delle balle per fare campagna elettorale, o non capire nulla di bilancio, o entrambe le cose».
Oddone ha risposto con evidente irritazione: «C’è chi non sa fare un conto su una mano, queste sono le competenze che dobbiamo accettare». Il sindaco ha difeso con forza il risultato di «un Comune che ha chiuso in positivo».
Il Pd si chiama fuori, Valenza Futura attacca ancora
Ballerini aveva tentato di portare il Pd sulla stessa linea critica, senza successo. La dem Marilena Griva ha chiarito la posizione del partito: nessuna volontà di «fare campagna elettorale in consiglio comunale».
L’esponente di Valenza Futura ha però insistito: il bilancio positivo non sarebbe merito dell’attuale amministrazione, bensì del lavoro svolto dalla precedente assessora Antonella Perrone, che aveva risanato una situazione di dissesto, garantendo così stabilità alla giunta uscente.

Capuzzo nel mirino: “Il primo fallimento sei stato tu”
Le scintille non si sono fermate ai conti. Oddone ha allargato il fuoco a tutto ciò che ha riguardato la sua gestione, accusando gli avversari di aver polemizzato «su qualunque cosa sia stata fatta», con un approccio fatto di «saccenza, rancore e prevaricazione» e «toni che denotano il nulla cosmico della politica».
Il bersaglio più personale della serata è stato Guido Capuzzo, ex leghista passato a Valenza Futura, ingresso annunciato ufficialmente proprio durante il consiglio, senza tuttavia comparire in lista. Oddone lo ha colpito duramente: «Il primo fallimento sei stato tu, con la tua cattiveria». L’ex sindaco ha ripercorso mesi di attacchi subiti in silenzio, ricordando a Capuzzo la «promessa di un posto di alto rango nello staff» mai concretizzatasi, e affondando il colpo: «Il primo fallimento è non farsi contare».
Un ultimo atto quasi catartico: «Questi toni usateli a casa con figli e parenti, non in questo posto». Oddone ha poi puntato il dito contro i traditori interni e contro certi «civici» che avrebbero in tasca tessere di partito , «addirittura 4 insieme» e contro chi si spaccia per «nuovo» pur essendo, a suo avviso, «pensionati con la tessera del Pc», citando Di Carmelo.
Una campagna elettorale iniziata in anticipo
Quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo atto di un mandato si è rivelato di fatto il primo appuntamento della campagna elettorale valenzana. I toni della serata lasciano presagire uno scontro aspro nelle settimane a venire, con il bilancio comunale destinato a diventare il terreno di battaglia principale tra le forze in campo.