La relazione di fine mandato del sindaco Oddone (Valenza 2020-2025), redatta ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 149 e sottoscritta dal sindaco Maurizio Oddone il 24 marzo 2026, fotografa cinque anni di governo della città con dati finanziari, amministrativi e sociali di assoluta trasparenza.
Il documento certifica un risultato storico per il Comune di Valenza, in provincia di Alessandria: il completo azzeramento del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, che pesava per quasi dieci milioni di euro sulle casse comunali.
Nelle pagine che seguono analizziamo i principali risultati raggiunti dall’Amministrazione Oddone, con riferimento diretto ai dati ufficiali certificati dall’Organo di Revisione contabile.
Il contesto di partenza: un mandato difficile tra pandemia e disavanzo
La consiliatura 2020-2026 ha preso avvio in un contesto straordinariamente complesso.
Da un lato, l’emergenza Covid-19, cessata ufficialmente il 31 marzo 2022, ha condizionato l’attività amministrativa e il tessuto economico e sociale della città.
Dall’altro, il Comune ha dovuto fare i conti con un disavanzo da riaccertamento straordinario rideterminato in 9.884.654,74 euro, così come stabilito dalla delibera della Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, n. 38 del 21 aprile 2020.
Questo importo, superiore alla stima originaria, ha innalzato la rata annuale di recupero trentennale a 329.488,49 euro.
Nonostante queste difficoltà strutturali, l’Amministrazione ha scelto di accelerare il percorso di rientro, ottenendo un risultato che va ben oltre quanto previsto dal piano originario.

Il Risultato più importante: disavanzo azzerato con il rendiconto 2024
Il dato di maggiore rilievo della relazione di fine mandato del sindaco di Valenza 2020-2025 è senza dubbio il completo azzeramento del disavanzo. Il Rendiconto 2024 evidenzia, per la prima volta da anni, un risultato di parte disponibile positivo pari a 46.180,81 euro.
Si tratta di un traguardo raggiunto con un anticipo significativo rispetto al piano trentennale originariamente previsto.
La tabella riepilogativa inclusa nella relazione mostra come, nel corso dell’intera consiliatura, il Comune abbia ripianato quote annuali di disavanzo ben superiori alla rata obbligatoria, grazie a un miglioramento generale della gestione contabile. In particolare, hanno contribuito positivamente i seguenti fattori.
- Un potenziamento del recupero dell’evasione tributaria, che ha prodotto maggiori accertamenti negli anni considerati.
- Una rigorosa applicazione dei principi di contabilità armonizzata, con conservazione degli impegni a rendiconto solo in presenza di obbligazioni giuridicamente perfezionate.
- Una razionalizzazione costante delle spese correnti, con un contenimento sostanziale della spesa del personale dal 2015 a oggi.
Il fondo cassa al 31 dicembre 2024 ammonta a 9.924.905,87 euro.
Il Comune, per tutto il periodo del mandato, non ha mai fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria, segnale concreto di una gestione di cassa equilibrata e prudente.
La Situazione finanziaria anno per anno
La relazione riporta i dati finanziari a consuntivo per ciascuno degli anni del mandato, dal 2020 al 2024.
Le entrate correnti, titoli 1-2-3, sono cresciute da 21.675.850,89 euro nel 2020 a 23.516.457,48 euro nel 2024, con un incremento dell’8,49 per cento.
Le spese correnti si sono mantenute sostanzialmente stabili, passando da 19.245.618,46 euro a 19.670.168,77 euro, con un aumento contenuto del 2,21 per cento che testimonia la disciplina di bilancio mantenuta nel periodo.
Sul fronte dell’indebitamento, il residuo debito finale è sceso da 30.602.224,37 euro nel 2020 a 22.413.864,00 euro nel 2024, con una riduzione di oltre otto milioni di euro. Il rapporto tra residuo debito e popolazione residente è migliorato in modo significativo, passando da 1.663,16 euro pro capite a 1.225,14 euro pro capite.
L’incidenza percentuale degli interessi passivi sulle entrate correnti si è mantenuta ampiamente al di sotto del limite previsto dall’articolo 204 del TUEL, attestandosi al 3,81 per cento nel 2024.
Il patrimonio netto dell’Ente è cresciuto in modo considerevole, passando da 11.139.517,54 euro nel 2020 a 29.858.192,43 euro nel 2024, a conferma del miglioramento della solidità patrimoniale del Comune.
Investimenti e lavori pubblici: una Città che cambia
Nonostante le ristrettezze finanziarie legate al recupero del disavanzo, la relazione di fine mandato del sindaco di Valenza 2020-2025 documenta un’intensa attività di investimento sul territorio.
Le spese in conto capitale sono più che raddoppiate nel periodo, passando da 1.448.284,60 euro nel 2020 a 3.132.443,04 euro nel 2024, con un incremento del 116,29 per cento.

Edilizia scolastica e sicurezza degli edifici pubblici
L’Amministrazione ha investito in modo significativo sulla sicurezza degli edifici scolastici.
Sono stati realizzati interventi di miglioramento sismico nelle scuole di viale Oliva e di via Noce, oltre a lavori di efficientamento energetico con sostituzione di infissi e relamping LED.
La messa in sicurezza delle strutture frequentate quotidianamente dai bambini e dai ragazzi valenzani ha rappresentato una priorità concreta, non solo dichiarata.
Fondi PNRR: Valenza intercetta le risorse nazionali
Un capitolo fondamentale della relazione riguarda la capacità dell’Amministrazione di aggiudicarsi risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra i principali risultati si segnalano i seguenti interventi.
- Il recupero e la riqualificazione dell’immobile ex Coop, ora denominato Spazio 750, inaugurato il 28 marzo 2026 e destinato ad attività di volontariato, cultura ed educazione.
- La riqualificazione dei Giardini “P. Togliatti” e delle pertinenze esterne del Palasport, per la promozione dello sport e della socialità.
- Gli interventi di efficientamento energetico sui complessi di edilizia residenziale pubblica di vicolo Comolli e via Cunietti.
- La digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE, che ha portato al completamento del processo di dematerializzazione dello strumento urbanistico generale.
- Numerosi avvisi PNRR sulla digitalizzazione, tra cui l’adozione di app IO, piattaforma pagoPA, SPID, CIE e Piattaforma Notifiche Digitali.
Il Centro natatorio: un’Opera di lunga attesa
Tra le opere di maggiore impatto per la comunità valenzana figura il percorso di riqualificazione del centro natatorio comunale di via del Castagnone, un impianto rimasto per anni in stato di abbandono.
L’Amministrazione ha avviato i lavori seguendo un approccio per fasi funzionali, con l’obiettivo di restituire alla città una struttura sportiva moderna e adeguata ai bisogni dei cittadini.
Viabilità, verde pubblico e patrimonio cimiteriale
L’attività ordinaria e straordinaria di manutenzione del patrimonio comunale ha incluso interventi sulla rete viaria, con rifacimento di pavimentazioni bituminose su diverse vie cittadine, manutenzione delle barriere stradali, segnaletica e regimentazione idraulica.
Sono stati realizzati anche interventi nei cimiteri urbano e di Monte Valenza, nel parco Don Minzoni e nell’area esterna del Palasport.
Popolazione, personale e Politica tributaria
Andamento demografico
La popolazione residente, dopo il calo registrato negli anni della pandemia, ha ripreso a crescere.
I dati riportati nella relazione mostrano un progressivo recupero, con la popolazione che passa da 18.400 abitanti al 31 dicembre 2020 a 18.368 al 31 dicembre 2025, con un picco a 18.295 nel 2024 e una crescita nell’ultimo biennio considerato.
Gestione del personale e contenimento della spesa
Il numero totale dei dipendenti è passato da 155 unità al 31 dicembre 2020 a 145 unità al 31 dicembre 2024. La spesa per il personale, calcolata ai sensi della legge 296/2006, si è mantenuta costantemente al di sotto del limite fissato in 6.023.721,00 euro, attestandosi a 4.685.421,25 euro nel 2024.
L’incidenza della spesa del personale sulle spese correnti è risultata pari al 23,82 per cento nel 2024, un valore in linea con i parametri di sostenibilità previsti dalla normativa.
Nel corso del mandato, l’Amministrazione ha anche introdotto procedure di progressione tra le aree, riconoscimento di differenziali economici e un significativo impulso alla formazione professionale, in linea con le direttive ministeriali.
Aliquote fiscali stabili per tutta la consiliatura
La politica tributaria locale si è caratterizzata per la stabilità delle aliquote per tutto il periodo 2020-2025.
L’aliquota IMU sull’abitazione principale è rimasta allo 0,60 per cento con detrazione di 200 euro, mentre per gli altri immobili si è confermata all’1,14 per cento. L’addizionale IRPEF è rimasta allo 0,80 per cento senza fasce di esenzione o differenziazioni.
Il tasso di copertura della TARI ha garantito la copertura integrale del costo del servizio per tutti gli anni del mandato.
Cultura, Istruzione e Servizi Sociali: la Città che investe sulle persone
La relazione documenta un’intensa attività in ambito culturale, educativo e sociale.
La Biblioteca Civica di Valenza, con sede a Palazzo Valentino, ha realizzato nel 2023 un progetto di digitalizzazione di incunaboli del 1497, cinquecentine e microfilm di periodici storici locali, con il contributo della Regione Piemonte.
Il Centro Espositivo dell’Arte Orafa Valenzana, inaugurato nel maggio 2024 presso l’ex convento di San Domenico, ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 984.526,20 euro per il futuro Museo dell’Arte Orafa.
Sul fronte dei servizi scolastici, gli asili nido comunali “C. Rota” e “Arcobaleno” hanno esteso l’orario di un’ora grazie a un finanziamento europeo, con benefici concreti per le famiglie lavoratrici. Il Comune di Valenza è capofila del Coordinamento Pedagogico Territoriale, costituito a partire dal 2023 insieme a nove comuni del territorio.
In ambito sociale, il Comune ha formalizzato l’adesione al C.I.S.S.A.C.A., Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali dei Comuni dell’Alessandrino, a partire dal 1° gennaio 2024, per garantire una gestione associata più strutturata ed efficiente dei servizi sociali, a favore di anziani, minori, persone con disabilità e soggetti in situazione di disagio.
Organismi di controllo: nessun rilievo grave
La parte IV della relazione certifica che il Comune di Valenza non è stato oggetto di rilievi di gravi irregolarità contabili da parte dell’Organo di Revisione.
Le attività di controllo della Corte dei Conti, Sezione Regionale del Piemonte, si sono concluse con note di archiviazione per i rendiconti 2020-2021, 2022 e 2023.
L’Ente non ha ricevuto sentenze in sede giurisdizionale.
Il Comune, infine, non è mai stato commissariato ai sensi degli articoli 141 e 143 del TUEL e non ha dichiarato il dissesto finanziario né il predissesto nel corso del mandato.
Il Settore Orafo: Motore Economico di Valenza
La relazione dedica un passaggio significativo all’economia locale, con particolare riferimento al settore orafo, da sempre principale volano dell’economia valenzana.
Negli ultimi anni del mandato si sono registrati importanti insediamenti e ampliamenti di strutture di medio-grandi dimensioni, riconducibili a grandi gruppi nazionali e internazionali, tra cui Bulgari Gioielli S.p.A., che ha ampliato il proprio complesso produttivo nel territorio comunale con una variante urbanistica approvata nel 2022.
Questo ha permesso di controbilanciare le difficoltà incontrate dalle imprese di minori dimensioni, mantenendo la competitività del distretto.
Una Relazione che certifica il risanamento di Valenza
La relazione di fine mandato del sindaco di Valenza 2020-2025, certificata dall’Organo di Revisione contabile il 24 marzo 2026 e sottoscritta dal sindaco Maurizio Oddone, restituisce il quadro di un’Amministrazione che ha saputo affrontare una crisi finanziaria strutturale, mantenere la continuità dei servizi ai cittadini e rilanciare gli investimenti sul territorio, anche grazie alla capacità di intercettare risorse nazionali ed europee.
Il disavanzo di quasi dieci milioni di euro è stato interamente ripianato. Il debito pubblico si è ridotto di oltre otto milioni di euro. Il patrimonio netto è quasi triplicato.
I servizi educativi, culturali e sociali sono stati mantenuti e potenziati.
Questi risultati, tutti documentati e certificati, rappresentano la base su cui la comunità di Valenza potrà costruire il proprio futuro. Per leggere il pdf riepilogativo e altre informazioni, cliccare qui