Valenza: idee chiare, azioni concrete
Linee programmatiche di mandato 2026-2031 — Città di Valenza Candidata Sindaco del Centrodestra: Alessia Renza Zaio
Puoi scaricare il programma in pdf -) Programma elettorale
Introduzione: il futuro è una responsabilità
La città di Valenza attraversa oggi una fase che non può più essere interpretata come una semplice difficoltà temporanea, ma come un vero e proprio passaggio storico. I cambiamenti economici globali, le trasformazioni del lavoro e le dinamiche demografiche hanno inciso profondamente sulla struttura socio-economica della comunità valenzana.
In questo contesto, amministrare non significa limitarsi alla gestione dell’esistente, ma assumersi la responsabilità di orientare il futuro.
Valenza è una città ricca di risorse: possiede un patrimonio produttivo e culturale, rappresentato dai nostri maestri orafi e dalla formazione impartita dalle nostre scuole, e un capitale umano, tra cui molti giovani, a cui è doveroso costruire un futuro nella nostra città, da valorizzare.
Con una visione chiara e un’azione amministrativa coerente, queste risorse possono tradursi in sviluppo.
Il programma che presentiamo nasce da questa consapevolezza: costruire una nuova fase per la città, fondata sull’esperienza amministrativa, concretezza, credibilità e capacità di realizzazione.
I primi 100 giorni
Nei primi 100 giorni di mandato, l’impegno è quello di attuare e completare gli interventi prioritari di manutenzione ordinaria della città, considerandoli un presupposto essenziale per garantire decoro, sicurezza e vivibilità a Valenza.
La cura del territorio diventa il primo punto di azione di governo del mandato: dalla sistemazione delle strade alla chiusura delle buche, dal taglio dell’erba alla pulizia degli spazi pubblici, fino a tutti quegli interventi necessari per rendere la città più ordinata, efficiente e vivibile.
Durante il mandato
L’Amministrazione darà priorità ai lavori relativi al nuovo Piano Regolatore Generale, con l’approvazione dei relativi strumenti, tra cui la variante strutturale di adeguamento del Piano Regolatore Generale al Piano di Assetto Idrogeologico, la cui proposta di progetto preliminare è già stata elaborata ed ultimata.
Valenza sta cambiando e ha bisogno di una guida chiara: il nuovo Piano Regolatore Generale dovrà essere capace di orientare le trasformazioni urbane dei prossimi decenni e disegnare una città più moderna, attrattiva e sostenibile. Le nostre scelte si fonderanno su direttrici strategiche precise:
- il riuso e la rigenerazione del patrimonio esistente, per ridurre il consumo di suolo e dare nuova vita agli spazi urbani;
- la sostenibilità ambientale e una mobilità più efficiente, accessibile e pulita;
- il rilancio del centro storico, contrastando con decisione i fenomeni di desertificazione commerciale e sociale;
- la tutela dei quartieri e delle frazioni e la valorizzazione delle loro centralità locali;
- il rafforzamento del distretto orafo, cuore identitario ed economico della città, da sostenere e valorizzare con politiche mirate.
Vogliamo costruire questo percorso insieme alla comunità: cittadini, imprese, istituzioni e realtà locali saranno protagonisti di un confronto aperto e continuo, affinché le scelte urbanistiche siano condivise, concrete e capaci di dare un nuovo futuro a Valenza.
Identità, valori, conoscenze, tradizioni: Valenza in Italia e nel mondo
L’obiettivo è valorizzare ulteriormente il nome di Valenza in Italia e nel mondo, adeguando la città ai tempi moderni e puntando sulla tradizione orafo-gioielliera.
Una visione strategica: costruire la “Gold Valley”
Il punto di partenza è una scelta strategica: superare una visione difensiva del distretto orafo e trasformarlo in un sistema evoluto, capace di competere a livello internazionale non solo per la produzione, ma per l’intero ecosistema che lo sostiene. L’idea della “Gold Valley” rappresenta proprio questo passaggio.
Non si tratta di uno slogan, ma di un modello di sviluppo territoriale che integra produzione, formazione, innovazione, servizi e infrastrutture. Significa costruire un ambiente in cui le imprese possano crescere, i giovani possano trovare opportunità e il territorio possa attrarre investimenti.
Per realizzare questa visione è necessario rafforzare le connessioni tra grandi marchi e filiera artigianale, intensificare le già avviate collaborazioni con le Associazioni di categoria, Fondazione Mani Intelligenti e For.AL di cui il Comune è socio e con le altre realtà del territorio (Enti, scuole, ecc.), valorizzando le competenze locali.
Allo stesso tempo, occorre investire nella formazione e nella capacità di adattarsi ai cambiamenti, perché la competitività oggi si gioca sulla qualità del capitale umano oltre che sui prodotti.
La “Gold Valley” è quindi una strategia che unisce economia e territorio, identità e innovazione, tradizione e futuro.
Cultura e Made in Valenza
L’obiettivo è quello di promuovere le attività socio-culturali mirate alla conoscenza e all’educazione e gli eventi artistico-culturali, anche mediante l’utilizzo degli spazi pubblici cittadini dedicati come il Teatro Sociale, il Centro Comunale di Cultura e l’edificio di nuova riqualificazione “Spazio 750”, tutelando e promuovendo il Made in Valenza, oltre alle iniziative dedicate alle scuole come Oro Luce, Meraviglia e agli eventi internazionali come Valenza Jewelry Week e Gem Forum.
Si continuerà il lavoro per il riconoscimento Unesco per la valorizzazione della città a livello internazionale.
Pilastro fondamentale nel tramandare la cultura orafa cittadina sarà sicuramente l’impegno della futura Amministrazione nel rendere operativo il Museo dell’Arte Orafa Valenzana.
Si provvederà a valorizzare l’Oratorio “San Bartolomeo”, riconosciuto Luogo del Cuore FAI nel 2025, e altre realtà culturali presenti in città.
Economia e lavoro: sostenere, innovare, accompagnare
Il distretto orafo rappresenta la principale risorsa economica della città, ma oggi si trova in una fase di trasformazione che richiede una visione differente. Non basta più difendere l’esistente: occorre accompagnare le imprese nel cambiamento, costruendo quelle condizioni di contesto che le singole aziende non possono realizzare da sole.
La formazione resta il nodo centrale. Il lavoro avviato con Fondazione Mani Intelligenti ha dimostrato che investire sulle competenze significa investire sul futuro del Distretto. Intendiamo ampliare i percorsi rivolti ai giovani e sviluppare nuove filiere orientate all’inserimento lavorativo immediato. Il saper fare valenzano va trasmesso, aggiornato e reso attrattivo per le nuove generazioni.
Un tema decisivo è l’attrattività della città per chi lavora nel Distretto. Valenza deve diventare un luogo in cui i giovani artigiani, i tecnici specializzati e i professionisti del settore scelgano di vivere, non solo di lavorare. La città ha il dovere di offrire loro servizi, qualità urbana e opportunità all’altezza del contributo che danno. Lavorare su casa, trasporti, servizi per le famiglie e vita culturale è parte integrante della politica, per permettere che le persone scelgano Valenza e il suo Distretto.
Si lavorerà all’identificazione e apertura di uno sportello unico per le imprese che lavorerà in raccordo con le realtà del territorio e offrirà consulenza gratuita su bandi, finanziamenti europei e regionali, e semplificazione normativa, riducendo i tempi burocratici e accompagnando soprattutto le micro e piccole imprese che non hanno uffici dedicati a intercettare le opportunità. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’accesso al credito, oggi uno degli ostacoli più concreti per le piccole imprese orafe: lo sportello fornirà orientamento sugli strumenti di finanza agevolata, sui fondi di garanzia e sui bandi dedicati, favorendo il dialogo con istituti di credito e consorzi fidi del territorio.
Il tessuto produttivo valenzano ha già dimostrato disponibilità a collaborare su progetti condivisi per la città. Intendiamo valorizzare questa propensione costruendo modelli stabili di collaborazione pubblico-privato, perché quando imprese e istituzioni lavorano insieme gli interventi sono più efficaci e più duraturi.
Logistica, mobilità e sviluppo: collegare la città allo sviluppo
La capacità di un territorio di crescere dipende anche dalla sua accessibilità.
Valenza deve rafforzare la propria connessione con le reti logistiche e infrastrutturali, valorizzando le opportunità esistenti e sviluppando nuove progettualità. In questo contesto si inseriscono il casello autostradale di Mirabello e la possibilità di sviluppo di una Zona Logistica Semplificata, strumenti che possono rendere il territorio più attrattivo per investimenti e attività produttive.
Un aspetto spesso trascurato ma fondamentale riguarda la mobilità interna. Il collegamento tra la stazione ferroviaria, il centro cittadino e le aree produttive deve essere migliorato, attraverso un sistema di trasporto locale più efficiente, flessibile e rispondente alle esigenze reali dei cittadini, dei lavoratori e degli studenti, guardando anche alla mobilità sostenibile. Anche l’aspetto del miglioramento dei collegamenti ferroviari, soprattutto nei collegamenti con Milano e Alessandria, dovrà trovare nel Comune un chiaro e fermo portavoce delle istanze cittadine presso gli Enti Regionali e Interregionali.
Particolare attenzione sarà dedicata al completamento delle infrastrutture attualmente in fase di realizzazione, considerate strategiche per la qualità della vita e l’attrattività della città.
Vivere la città
Sicurezza urbana: garantire serenità e fiducia
La sicurezza rappresenta una delle principali condizioni per la qualità della vita. Oltre a contrastare i fenomeni di criminalità, si tratta di costruire un contesto urbano in cui i cittadini possano sentirsi protetti.
L’azione dell’Amministrazione sarà orientata a rafforzare la presenza sul territorio della Polizia Locale, attraverso un’organizzazione che porti ad una maggiore capillarità dei controlli, anche nelle ore serali, che opereranno in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine presenti in città, cercando di rafforzare i rispettivi presidi locali.
La prevenzione e la sicurezza dovranno essere supportate dalla tecnologia, con il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza già presenti nei punti strategici della città, oltre a strumenti avanzati come la lettura targhe già in uso e l’incremento delle azioni di prevenzione e controllo, in particolare nelle aree produttive e nei punti più sensibili della città, ricorrendo, ove possibile, anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Un elemento innovativo sarà il coinvolgimento diretto delle imprese al fine della costruzione di modelli di collaborazione pubblico-privato che rendano gli interventi più efficaci.
L’illuminazione, la manutenzione e il decoro contribuiscono a migliorare la percezione di sicurezza. Sarà promossa una cultura della legalità e l’educazione civica attraverso il coinvolgimento delle scuole, perché la sicurezza si costruisce anche attraverso l’educazione.
Sport e benessere
Lo sport è un elemento fondamentale per la salute e la qualità della vita e rappresenta un motore per la crescita e la vitalità della città: promuove salute, educazione, aggregazione e qualità della vita.
Valenza è una città con una forte tradizione di associazionismo, volontariato e partecipazione in ambito sportivo. Il Comune sosterrà lo sport di base e le associazioni sportive, riconoscendone il ruolo educativo e sociale, con criteri chiari di supporto, utilizzo degli impianti e un dialogo costante con il mondo sportivo locale.
Si intende riconoscere lo sport come servizio pubblico e come strumento strategico per il benessere dei cittadini di ogni età. L’obiettivo è avere una Valenza sana e attiva, dove lo sport sia opportunità per tutti e motore di comunità.
Particolare attenzione sarà rivolta a bambini, giovani, famiglie, promuovendo attività sportive, progetti con le scuole e iniziative per contrastare la sedentarietà. Lo sport sarà strumento di partecipazione, favorendo l’accesso all’attività motoria anche alle persone con disabilità, agli anziani e ai cittadini in situazione di fragilità.
Sarà data priorità alla cura e valorizzazione degli impianti sportivi al fine di renderli efficienti con azioni di efficientamento energetico e razionalizzazione dei costi di gestione, sicuri e accessibili, attraverso un piano programmato di manutenzione ordinaria e straordinaria, coinvolgendo, in taluni casi, anche i privati. Tra gli impianti, la piscina comunale dovrà trovare compimento e dovrà essere affidata la gestione.
Valenza sarà una città sempre più attenta allo sport all’aria aperta, proseguendo con l’attività di valorizzazione di parchi, aree verdi e spazi urbani lungo il fiume e nei quartieri, rendendoli luoghi sicuri e fruibili per il movimento quotidiano e lo sport informale, con un’attenzione particolare allo sviluppo della pratica all’esterno.
Ruolo strategico per la promozione della città e lo sviluppo dell’attività sportiva saranno anche i collegamenti con le ciclovie del territorio, tra cui la VEN.TO.
Infine, con il consolidamento di “Sport in Piazza”, saranno sostenuti eventi sportivi, anche di rilevanza nazionale e internazionale, capaci di rafforzare l’identità cittadina, la valorizzazione del territorio e degli atleti, oltre che delle associazioni e società sportive e la collaborazione tra le stesse, promuovendo una Valenza attiva e sana.
Una città da vivere: commercio, eventi e socialità
Valenza deve essere una città viva, non solo un luogo di lavoro. Il commercio locale rappresenta un elemento centrale in questo processo. La valorizzazione del mercato coperto, trasformato in un centro multifunzionale di aggregazione anche per i giovani capace di unire commercio, ristorazione ed eventi, rappresenta un’opportunità concreta per rivitalizzare il tessuto urbano. Accanto a questo, continueranno ad essere promossi eventi, fiere e iniziative culturali, con l’obiettivo di creare occasioni di aggregazione e attrarre nuovi visitatori. La manifestazione del Bunpat continuerà ad essere tra gli eventi caratterizzanti e tutelati nella gestione da parte del Comune.
L’idea è costruire una città in cui sia possibile vivere pienamente anche il tempo libero, superando la logica di un territorio che si svuota al termine della giornata lavorativa.
Il Distretto Urbano del Commercio (DUC) e gli altri bandi relativi al commercio saranno all’attenzione dell’Amministrazione comunale al fine di cogliere le opportunità di sviluppo.
Sarà compito della nuova Amministrazione comunale favorire l’insediamento di nuove realtà commerciali e ricettivo-turistiche e provvedere alla riqualificazione degli arredi urbani.
Partendo dal riconoscimento del mercato del sabato come mercato storico, si provvederà alla riorganizzazione e modernizzazione dello stesso. Una particolare attenzione avrà la revisione del regolamento sui dehors al fine di riqualificare in particolar modo il centro storico con una ricaduta sul decoro urbano.
Azioni di supporto alle realtà commerciali saranno attuate mediante la valorizzazione dei prodotti tipici locali (i.e. prodotti DE.CO).
Famiglie, giovani e coesione sociale
L’aumento demografico rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro della città. Sostenere le famiglie significa investire nel futuro.
Dopo aver prolungato l’orario dell’asilo nido, saranno potenziati i servizi educativi, migliorata l’accessibilità abitativa e sviluppate politiche di sostegno alla natalità.
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai giovani, attraverso la creazione di opportunità concrete di formazione, lavoro e partecipazione.
I servizi sociali saranno rafforzati, con un approccio orientato alla prevenzione. La predisposizione di un servizio psicopedagogico rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e dei minori. Particolare attenzione sarà rivolta ad anziani e soggetti fragili in modo che nessuno rimanga indietro.
Proseguiranno l’impegno per il mantenimento dei servizi e miglioramento della struttura de L’Uspidalì, punto di riferimento della comunità valenzana.
Obiettivo dell’Amministrazione sarà tutelare e promuovere i servizi socio-assistenziali e di medicina territoriale oltre all’Ospedale e Casa di Comunità, dedicati anche alla lungodegenza.
Welfare animale
La qualità della nostra vita passa anche attraverso la cura dei nostri animali di affezione. L’Amministrazione proseguirà nelle politiche dedicate agli animali da affezione, riconoscendone il ruolo nella vita delle persone. Dopo aver riqualificato il canile sanitario, continuerà il censimento delle colonie feline e delle relative sterilizzazioni attraverso contributi dedicati.
Continuerà inoltre l’utilizzo della Pet Therapy nelle scuole, nella casa di riposo L’Uspidalì e nel Posto delle Storie.
Rigenerazione urbana: ridare forma e vita alla città
Una città che vuole crescere deve prima di tutto tornare a essere vissuta. La rigenerazione urbana deve diventare una politica strutturale. L’obiettivo è riportare persone, attività e funzioni nei luoghi oggi svuotati, creando le condizioni per una nuova centralità urbana.
Il recupero degli immobili sfitti rappresenta una priorità. Questi spazi, oggi inutilizzati, possono diventare risorse strategiche per attrarre nuovi residenti, ospitare attività economiche o sviluppare servizi innovativi. In questo senso, l’Amministrazione favorirà strumenti che rendano conveniente investire nel recupero del patrimonio esistente.
Parallelamente, sarà necessario adattare la città ai nuovi modi di vivere e lavorare. La diffusione del lavoro flessibile e delle nuove forme di impresa richiede spazi diversi, più dinamici e accessibili. Incentivare l’utilizzo dello Spazio 750 destinato all’aggregazione giovanile, ai servizi, al coworking e come spazio di sviluppo per start up, rappresenta una risposta concreta a queste esigenze.
Un passaggio fondamentale sarà la revisione del Piano Regolatore, oggi non più adeguato alle condizioni attuali. Aggiornarlo significa rendere Valenza più attrattiva per investimenti e nuovi insediamenti, ma anche più coerente con le esigenze dei cittadini. Accanto a questi interventi strutturali, grande attenzione sarà dedicata al decoro urbano. La qualità degli spazi pubblici incide direttamente sulla percezione della città e sulla qualità della vita. In questo ambito rientrano anche interventi concreti spesso sottovalutati ma essenziali, come la realizzazione e la riqualificazione di bagni pubblici accessibili, in particolare per anziani e persone fragili, e il miglioramento dell’arredo urbano.
In continuità con gli interventi già avviati, proseguiranno le riqualificazioni delle aree degradate, sia nel centro urbano sia nelle periferie. L’obiettivo è intervenire in modo sistematico sui contesti più fragili, migliorando la qualità, la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici.
La rigenerazione non riguarderà solo gli aspetti fisici, ma sarà accompagnata da azioni volte a favorire la presenza di servizi, attività e comunità, contrastando fenomeni di abbandono e marginalità.
Sostenibilità e ambiente: un impegno concreto
La sostenibilità non è un obiettivo astratto, ma una condizione necessaria per garantire sviluppo nel lungo periodo.
Il tema energetico rappresenta oggi una delle principali criticità per famiglie e imprese. L’Amministrazione si impegnerà a promuovere modelli innovativi come le comunità energetiche, che consentano di ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia del territorio. Allo stesso tempo, saranno incentivati interventi di riqualificazione energetica, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza degli edifici pubblici e ridurre l’impatto ambientale. La tutela del territorio sarà un principio guida.
In materia ambientale si prevede il consolidamento e il potenziamento delle azioni già avviate nel precedente quinquennio, con particolare riferimento agli ambiti della mobilità sostenibile e della sicurezza urbana.
Con riguardo al verde urbano e alla qualità della vita, si assicura la prosecuzione degli interventi già realizzati mediante l’attuazione di programmi di forestazione urbana, attraverso la messa a dimora di nuove alberature e filari, finalizzati alla mitigazione delle isole di calore e al miglioramento del microclima urbano. Tali azioni saranno integrate con interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria di parchi pubblici e aree gioco, nonché con iniziative volte alla tutela e al rafforzamento della biodiversità locale.
Particolare attenzione sarà rivolta alla tutela ambientale attraverso lo sviluppo dei percorsi di biodiversità iniziati ai quartieri Fogliabella e Mazzucchetto e proseguendo le lezioni tenute nelle scuole.
In ambito di mobilità sostenibile, è prevista la realizzazione e messa in sicurezza di percorsi casa-scuola (Pedibus e Bicibus), nonché l’implementazione della rete di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, incluse biciclette a pedalata assistita.
Per quanto concerne la transizione energetica, si prevede la prosecuzione degli interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, mediante l’installazione di impianti fotovoltaici finalizzati alla riduzione dei consumi energetici. Sarà altresì promossa la costituzione di comunità energetiche rinnovabili a livello locale, in coerenza con la normativa vigente.
L’impegno dell’Amministrazione è proseguire con il “Patto dei Sindaci per il clima e l’energia” per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Sociale e terzo settore
Il terzo settore e il principio di condivisione
L’amministrazione si impegna a:
- valorizzare il gruppo di volontari della Polizia Locale di Valenza costituito attraverso un percorso istituzionale;
- predisporre, attraverso iniziative condivise con le scuole e tutte le realtà cittadine disponibili, un percorso educativo che promuova la cultura del rispetto, della dignità e della consapevolezza del proprio valore, al fine di prevenire ogni tipo di discriminazione o di violenza verbale, psicologica o fisica;
- promuovere una città equa e solidale con particolare attenzione alle fasce deboli, attraverso attività o iniziative che coinvolgano le Associazioni interessate in sinergia con il tessuto cittadino e le strutture di cui il Comune dispone;
- sostenere il mondo del volontariato attraverso un dialogo proficuo, attenzione alle esigenze e risposte ai bisogni;
- valorizzare la Consulta del Volontariato cittadino predisponendo tutte le azioni necessarie alla redazione del nuovo regolamento, alla puntuale verifica delle associazioni iscritte con lo scopo di procedere all’elezione del Presidente e dell’organo preposto;
- ripristinare la Giornata del Volontariato.
Protezione civile e sicurezza del territorio
In un contesto segnato da eventi climatici sempre più estremi, il Comune deve superare la logica dell’emergenza e costruire una vera cultura della prevenzione. In continuità con il lavoro svolto in questi anni, intendiamo rafforzare e rendere ancora più efficace l’azione a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.
Renderemo pienamente operativo il Piano Comunale di Protezione Civile, già approvato, trasformandolo da semplice documento formale a strumento concreto, conosciuto e applicato. Lo faremo attraverso esercitazioni periodiche, momenti formativi aperti alla popolazione e una stretta collaborazione con le associazioni locali.
Crediamo fermamente nel valore del volontariato di Protezione Civile, una risorsa fondamentale per la comunità. Per questo continueremo a sostenere le associazioni locali, garantendo formazione, strumenti adeguati e un coinvolgimento reale nei processi decisionali e nelle attività operative.
Ogni cittadino deve sapere come comportarsi in caso di emergenza. Rafforzeremo i sistemi di allerta e promuoveremo campagne informative semplici, chiare e accessibili a tutti.
Investiremo nell’innovazione, utilizzando strumenti digitali per migliorare il monitoraggio e la gestione delle emergenze, rendendo il Comune più tempestivo ed efficiente.
La sicurezza non si ferma ai confini comunali: lavoreremo in sinergia con gli enti sovracomunali e i territori limitrofi per una gestione coordinata dei rischi. Allo stesso tempo, promuoveremo la cultura della protezione civile nelle scuole e nella vita quotidiana, perché la prevenzione nasce dalla consapevolezza.
Ruolo importante sarà il supporto fornito al Distaccamento Volontari dei Vigili del Fuoco, essenziali per la copertura territoriale, per svolgere al meglio le proprie funzioni.
Volontariato e associazionismo
Le associazioni di volontariato rappresentano una componente essenziale del tessuto sociale della città e ne costituiscono uno dei pilastri fondamentali.
Il volontariato svolge un ruolo cruciale nel rispondere ai bisogni sociali emergenti, spesso intervenendo laddove i servizi pubblici non riescono ad arrivare con tempestività o in modo capillare.
Le associazioni sono impegnate in ambiti fondamentali quali l’assistenza sociale, la tutela della salute, il supporto alle persone fragili, la protezione civile, l’educazione e la salvaguardia dell’ambiente e quella dei nostri amici animali. Investire nelle associazioni di volontariato significa rafforzare la coesione sociale, costruire comunità più inclusive e resilienti e promuovere una cittadinanza attiva.
È necessario riconoscere e valorizzare il contributo del volontariato. In questo senso si propone di:
- rafforzare il ruolo delle associazioni nella programmazione e gestione dei servizi;
- promuovere la formazione dei volontari e il ricambio generazionale;
- favorire la collaborazione tra enti pubblici e realtà del Terzo Settore;
- sostenere il mondo del volontariato attraverso un dialogo proficuo, attenzione alle esigenze e risposte ai bisogni;
- valorizzare la Consulta del Volontariato cittadino predisponendo tutte le azioni necessarie alla redazione del nuovo regolamento, alla puntuale verifica delle associazioni iscritte con lo scopo di procedere all’elezione del Presidente e dell’organo preposto;
- ripristinare la Giornata del Volontariato;
- valorizzare il gruppo di volontari della Polizia Locale costituito attraverso un percorso istituzionale.
Un Comune moderno, efficiente e trasparente
Per migliorare l’azione amministrativa occorre continuare con l’innovazione e la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione dei processi. Il Comune deve continuare ad essere accessibile, veloce e trasparente. La gestione delle risorse sarà orientata all’efficienza, attraverso un’attenzione della spesa e una valorizzazione del patrimonio pubblico.
Le partnership tra pubblico e privato rappresenteranno uno strumento strategico per realizzare progetti e servizi. Saranno colte le opportunità legate a bandi che permettano lo sviluppo della città.
Centrale sarà anche la valorizzazione e l’organizzazione delle risorse umane dell’ente. Il personale comunale rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della macchina amministrativa. Per questo saranno promosse politiche orientate alla formazione continua, alla crescita professionale e al miglioramento delle condizioni di lavoro, con l’obiettivo di rendere il Comune sempre più efficiente, motivato e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Sfida importante sarà la valorizzazione del patrimonio comunale e delle partecipazioni in capo al Comune per sostenere i servizi.
Partecipazione e valore pubblico
Il valore pubblico rappresenta il criterio guida dell’azione amministrativa. Non si tratta solo di crescita economica, ma di benessere complessivo della comunità. Per questo saranno promossi strumenti di partecipazione attiva, come il bilancio partecipativo, e saranno rafforzati i momenti di confronto con cittadini, imprese e associazioni. La fiducia nelle istituzioni si costruisce attraverso trasparenza, ascolto e coerenza.
Costruiamo il futuro insieme
Valenza ha tutte le caratteristiche per continuare a crescere. Serve una direzione chiara, una visione concreta e la capacità di trasformare le idee in azioni. Questo programma rappresenta un impegno: costruire una città più dinamica, più attrattiva e più vivibile.
Il futuro non è qualcosa che accade, è qualcosa che si costruisce, insieme.
